Internet è ormai entrato nella nostra vita: lo usiamo sempre più di frequente per usufruire di servizi, comunicare e per rendere più semplice la nostra quotidianità, nella quale il tempo a disposizione sembra essere sempre troppo poco.
Quante volte ci siamo infuriati pensando: “Questa cosa che mi sta facendo perdere un sacco di tempo, avrei potuto farla benissimo da casa, via internet”.
Così ci ritroviamo a pensare a quanto sia comodo ricevere servizi a distanza: puoi scegliere il professionista che vuoi, non devi muoverti da casa ed ormai l’acquisto è semplice come quello di un libro su Amazon.
Dall’altra parte, ovvero dal punto di vista dei professionisti, è altrettanto comodo organizzare la propria attività professionale contando sul prezioso supporto della rete.
Si possono offrire i propri servizi da dove si vuole, si viene pagati con estrema facilità grazie a PayPal e si azzerano i costi ed i tempi di spostamento inutili.
Offrire servizi a distanza quindi è una grande comodità per i professionisti. Non tutti riescono a vivere solo di quello, ma si tratta di un buon mezzo per arrotondare lo stipendio e per essere percepiti e riconosciuti come esperti del settore.
Ma quali servizi si possono offrire online?
Ecco una serie di spunti per servizi a distanza, che possono essere forniti da professionisti o da persone che hanno un talento particolare.
Ci sono due grosse categorie di servizi a distanza:
- consulenze 1-a-1 (da fornire in tempo reale al cliente, via telefono o Skype) e
- laborati su commissione (svolti in autonomia dal professionista e consegnati via internet).
Consulenze 1-a-1
(da fornire in tempo reale al cliente, via telefono o Skype)
- Consulenza con un esperto di didattica montessoriana: ad esempio “Come preparare al meglio i bambini all’ingresso in un percorso didattico montessoriano”.
- Consulenza di un business coach: ad esempio “Come capire se si hanno i requisiti per aprire un’impresa alimentare domestica”.
- Lezioni di ginnastica: ad esempio “Un’ora di ginnastica dolce per ritrovare il tono muscolare dopo il parto”.
- Lezioni di chitarra: ad esempio “Il giro di DO: impariamo a suonare con la chitarra acustica tre classici della musica italiana”.
- Consulenza di un amministratore condominiale: ad esempio “Come interpretare un regolamento di condominio durante la valutazione di acquisto di un immobile”.
- Baby-sitter a distanza: ad esempio “Intrattengo per un’ora i tuoi bimbi con uno spettacolo di magia via Skype”.
- Consulenza con un esperto di Personal Branding: ad esempio “Analisi della propria identità online: cosa funziona e cosa si potrebbe migliorare per attirare più clienti”.
Elaborati digitali su commissione
(svolti in autonomia dal professionista e consegnati via internet) - Progettazione di giardini e terrazze
- Stesura di testamenti e successioni
- Trasformazione di un file . psd in una pagina .html
- Modellazione 3d: trasformazione di disegni dei tuoi bambini in modelli al Cad per la stampante 3D.
- Madrelingua russa: traduzione annuncio immobiliare in russo.
- Progettazione di strategia social per Pinterest.
- Fotoritocco e restauro di antiche foto di famiglia.
Ovviamente si possono fornire altri tipi di servizi a distanza, che non appartengono a nessuna di queste categorie, come ad esempio: - Servizi a distanza di un calligrafo: “Scrittura a mano, in bella calligrafia, con inchiostro profumato, di 100 inviti ad un battesimo”.
Queste sono alcune tra le tantissime idee possibili. Non sappiamo se tutte siano destinate a funzionare, l’unico a potertelo dire è il mercato.
Quello che possiamo dire con certezza è che se sei una mamma e vuoi provare a fornire servizi a distanza, devi provarci!


