No marketing no business. Perché è necessario promuovere la propria attività


Per iniziare chiariamo subito un concetto: in campo economico non esiste differenza tra bene fisico e servizio. A parte la tangibilità del primo e l’intangibilità del secondo, da cui derivano una serie di conseguenze oggettive (produzione, distribuzione e consumo separate per il prodotto e simultanee per il servizio, possibilità di immagazzinare il prodotto e impossibilità di conservare il servizio, valore del prodotto definito in fase di produzione, valore del servizio dipendente dall’interazione venditore- acquirente, etc.), il prodotto e il servizio richiedono lo stesso approccio in termini di promozione e comunicazione.

In pratica, indipendentemente dal fatto che tu voglia “far soldi” dalla vendita di un bene materiale o da quella di un servizio, non puoi sottrarti alle leggi del marketing, il cui scopo principale è, un po’ semplicisticamente, convincere un potenziale cliente ad acquistare, anzi, convincere qualcuno a comprare un servizio, invece di un bene fisico, potrebbe richiedere qualche sforzo in più! Infatti, mentre le caratteristiche e le funzionalità del prodotto, da sole, possono far comprendere al potenziale cliente se il bene è in grado di soddisfare un bisogno ed eventualmente invogliarlo al consumo, nell’offerta di un servizio, in cui entrano in gioco professionalità e capacità intellettuale del venditore, far comprendere la capacità del servizio di rispondere ad una specifica necessità e spingere all’acquisto può risultare difficile.

Proprio per queste ragioni, l’attività del freelancer, ancor più di quella dell’imprenditore “tradizionale”, deve essere supportata da opportune strategie e strumenti di marketing.

Se sei un libero professionista, indipendentemente dal servizio che offri, che sia un consulto medico, una rendicontazione finanziaria o una consulenza legale, devi saper vendere sul mercato la tua professionalità.

Innanzitutto devi sapere con chi hai a che fare: clienti da un lato e concorrenti dall’altro. Devi saper cogliere le opportunità del mercato (quali servizi richiede il mercato? Sono in grado di offrirli?) e individuare le minacce dei concorrenti (cosa propongono i miei competitors? La loro offerta si sovrappone alla mia? Come posso differenziarmi?).

    1. Devi definire nel dettaglio la tua offerta: stilare un listino prezzi e individuare i canali di distribuzione, gli strumenti di comunicazione e di promozione più adatti al tuo business (social network, blog, newsletter, piattaforme e-commerce, portali dedicati, locandine, brochure, depliant, partecipazione a eventi e fiere di settore, etc.).
      Quindi devi individuare obiettivi, strategie di crescita e piani di azione mirati. 
    2. Devi individuare opportuni programmi di mantenimento della clientela acquisita. 
    3. Devi aumentare la gamma di servizi o erti e/o differenziarli in base ai nuovi segmenti di mercato a cui rivolgerti per accrescere la tua clientela.
    4. Devi individuare collaborazioni a costo zero con attività imprenditoriali/professionali similari o complementari. 
    5. Se disponi di uno spazio fisico in cui accogliere i clienti, negozio o studio professionale che sia, devi migliorarne il clima commerciale.
    6. Se hai dei collaboratori, devi migliorare le relazioni all’interno del tuo staff.

In più, se vuoi diventare una freelancer che “sa il fatto suo”, non devi concentrarti soltanto sul servizio che proponi e sul contesto in cui operi, ma devi lavorare anche (e molto) sulla tua persona.

Non devi solo saper vendere il servizio ma “saper vendere te stessa”. Potrebbe sembrare un concetto forte, che sminuisce la tua professionalità ed il tuo rigore intellettuale ma, come detto all’inizio di questo paragrafo, il valore di un servizio dipende dall’interazione venditore-acquirente, quindi il modo in cui ti poni con il cliente è fondamentale per la buona riuscita della vendita.

Devi essere convincente e sicura di te, saper argomentare la tua offerta e giustificare la tua richiesta economica.
Devi essere affidabile: il cliente deve potersi fidare di te e affidarsi totalmente alla tua professionalità.
Devi essere chiara e precisa: spiega fin dall’inizio della collaborazione i confini del tuo lavoro per non creare fraintendimenti e false aspettative.

Fare marketing non ti snaturerà e a maggior ragione, se avrai una buona dose di sicurezza e capacità di affrontare il cliente, questo ti aiuterà ad inquadrare la tua proposta e a spenderti più facilmente sul mercato.

Nessuno meglio di te conosce le tue capacità, le tue potenzialità ed i traguardi che puoi raggiungere. Se ritieni di poterti occupare anche delle attività di marketing a supporto dei servizi che offri, bene! Buttati e mettiti in gioco!
Al contrario se pensi di non avere gli strumenti, le conoscenze o, semplicemente, il tempo per dedicarti anche al marketing e desideri concentrarti su ciò che sai fare meglio, ti consiglio di delegare questo compito ad un esperto.

Il tuo business ha bisogno di una buona strategia di marketing
Il tuo business ha bisogno di una buona strategia di marketing

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