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Claudia Molino fa l’archivista. Le piace definirsi “una professionista al servizio della memoria”.
In pratica analizza, organizza, sfoltisce e valorizza. Che cosa? I materiali raccolti in quegli archivi che a volte sembrano dei veri e propri labirinti… Buona parte del mio lavoro si svolge negli enti pubblici, dove gli archivi cartacei di sicuro non mancano e dove, spesso, non manca nemmeno un grande caos. Ma posso esser utile anche a privati e aziende che si sentono assediati dalle carte! “Ogni cosa al suo posto e un posto per ogni cosa” potrebbe essere il mio motto. E, in effetti, è proprio così: in un archivio ben gestito, i documenti si trovano più in fretta, a tutto vantaggio del lavoro quotidiano.


